Il blog dedicato a...

Curiosità, approfondimenti, recensioni, novità. Questo blog è dedicato agli appassionati del genere giallo, thriller e noir che ne vogliono sapere di più e a chi si sta avvicinando al genere e non riesce più a stargli lontano…

sabato 25 agosto 2012

Designing 007 - Londra omaggia i 50 anni del Bond style

James Bond e la sua Aston Martin Db5
Per gli appassionati del genere giallo/spionaggio/azione, Londra (e l'Inghilterra in generale) ha un significato ben preciso: James Bond. è come quando si nomina un martini o un'Aston Martin...è più forte di noi, il pensiero corre istantaneamente ad una delle spie più affascinanti e famose del mondo, le cui avventure ci hanno tenuto incollati ai libri e agli schermi.

Quante volte avremmo voluto vedere da vicino il suo smoking, i suoi numerosi passaporti, o aggirarci per i casinò che frequentava?!
Questo a Londra è possibile, almeno fino al 5 settembre - ebbene si, purtroppo, mancano pochi giorni alla conclusione dell'esposizione.
Al Barbican (http://www.barbican.org.uk/bond/) si festeggiano i 50 anni di stile Bond, icona dello spionaggio che è diventato un modo di vestire, un mondo di gadget, nonché di tecnologie.
Certo, la mostra festeggerà anche i 50 anni di Bond Style, ma non è un caso che il 26 ottobre le sale cinematografiche inglesi proietteranno il film di una nuova avventura di James Bond, Skyfall, interpretato anche questa volta da Daniel Craig. Si sa, in tempo di crisi...
Un piccolo regalo divertente che, però, ci fa il Barbican è il Martini Bar. Unica accortezza: non farsi prendere troppo la mano e resistere ad ordinare un martini dopo l'altro, sperando di veder entrare dalla porta Sean Connery.

venerdì 30 marzo 2012

Cosa c'entrano i tessuti mimetici con i pittori?

1914, è iniziata la Grande Guerra e molti paese europei si preparano a combattere. L'Inghilterra, così come la Francia, è tra questi e molti dei soldati al fronte sono anche pittori e artisti. Spetta proprio a loro trovare un modo per “camuffare” soldati, artiglieria e aviazione con il preciso scopo di nascondersi dalle forze nemiche. Le prime prove di mimetismo sono legate proprio a due aneddoti.
Il primo, narra di un ritrattista parigino, Lucien-Victor Guirand de Scévola, tiratore di seconda classe, al quale fu affidato il compito di mettere in salvo i suoi compagni e l'artiglieria dalle bombe tedesche. Guirand riuscì a fermare il bombardamento offuscando la forma ed il colore delle armi.
La seconda vicenda narra di come il pittore Louis Guingot ed il Sergente Eugène Courbin riuscirono a fermare il bombardamento da parte di un aereo tedesco, utilizzando delle tele da pittura tinte di giallo e di verde con rifiniture nere.
Da quel momento in poi furono eseguite alcune prove per verificare che, effettivamente, il metodo funzionava: dall'alto, tutto ciò che veniva coperto con il tessuto mimetico risultava invisibile...e pensare che oggi questo tipo di stampa di tessuto viene usato per i capi alla moda...proprio per essere guardati.

domenica 4 marzo 2012

Shakespeare in thriller: “La tragedia di X”

Un attore che recita Shakespeare e che abita in un luogo misterioso chiamato “Il villaggio di Amleto” come investigatore, un titolo che già ci accosta al teatro e una trama divisa in atti che prende vita a New York. Questi sono gli ingredienti che ci regala Ellery Queen (pseudonimo dei cugini Frederic Dannay e Manfred B. Lee) nel romanzo giallo “La tragedia di X”. Uno strano omicidio avvenuto su di un tram a Manhattan porta la polizia a chiedere aiuto all'attore Drury Lane che tra citazioni del Macbeth e di Amleto, travestimenti degni del teatro Elisabettiano ed un portentoso spirito di osservazione, guida il lettore verso la risoluzione del caso.
Ciò che però sembra avere più fascino in questo giallo è proprio il legame con Shakespeare che accompagna non solo la struttura del romanzo, ma la risoluzione del caso. L'inevitabile passione per il teatro di Drury Lane suggerisce un parallelismo tra la profonda conoscenza della psiche umana dello scrittore elisabettiano e il metodo di indagine dell'investigatore-attore.
Shakespeare
Azzardiamo: Shakespeare primo profiler della storia? Perché no? Nelle sue tragedie ha scavato nelle mente di assassini e di vittime, in sentimenti come la vendetta, l'odio, la bramosia di potere, la gelosia. Ad esempio il Macbeth viene esplicitatamene citato da Ellery Queen in una delle scene finali: abbiamo raggiunto il punto in cui debbo “coronare i miei pensieri con le azioni”. E quindi...”che sia pensato e subito fatto”. Quasi come a ricalcare la famosa tragedia, Queen costruisce la trama usando sotterfugi e passioni descritte secoli fa da Shakespeare. Allora, forse, non è poi così azzardato pensare al famoso scrittore inglese come ad un primo criminologo, leggendo le sue tragedie, ma anche commedie, ritroviamo sempre rappresentata l'umanità, così come era ieri e così come è oggi.

giovedì 26 gennaio 2012

CSI a New York

Avete sempre desiderato esaminare la scena di un crimine e usare il luminol? Esaminare al microscopio capelli o tessuti epiteliali? Scoprire l'assassino e assicurarlo alla giustizia? Tutto questo a New York si può fare. Se vi capita di recarvi nella Grande Mela, non fatevi sfuggire questa opportunità. A Times Square troverete dei simpatici ragazzi che pubblicizzano il nuovo gioco interattivo di CSI New York dove avrete la possibilità di trasformarvi in agenti della scientifica e sentirvi proprio come se foste dentro il famoso telefilm.
Times Square
Naturalmente dovreste essere ben ferrati in inglese per seguire tutte le indagini, ma sono certa che questo non vi fermerà e, soprattutto, ricordatevi che si tratta di una simulazione...

domenica 18 dicembre 2011

Il Simulatore: una vita di inganni

Il Simulatore di Frederick Forsyth non è un romanzo nuovissimo, ma resta sempre affascinante per l’attenta descrizione dei vari periodi storici raccontanti negli episodi della vita dell’agente del SIS, Sam McCready. Il secondo episodio, soprattutto, è intrigante per la ricostruzione dei meccanismi che caratterizzano la vita di chi decide di “passare dall’altra parte” e di chi prosegue la sua vita normale, ma passando le informazioni ad altri Paesi.
Ricercando in giro per il web qualche notizia su agenti doppi o personaggi stranieri che cercano di vendere le loro informazioni alla Gran Bretagna per iniziare una nuova vita, si trova qualche notizia sui siti dei servizi di intelligence britannica, tuttavia, si nota che sul sito del SIS (o MI6) non si trova accenno a questi casi, mentre sul sito dell’MI5 ci sono 3 casi con la relativa documentazione allegata, ma più che altro relativi a spie all'interno della Gran Bretagna. Uno di questi casi, che forse ricorda di più l’episodio di Orlov (se non altro per il periodo storico) in cui si trova implicato il Simulatore, riguarda Emil Klaus Fuchs che era un cittadino tedesco che si unì al Partito Comunista nel 1930. A causa della salita al potere dei nazisti fu costretto a rifugiarsi in Gran Bretagna, dove si laureò in fisica, poi a causa della Grande Guerra e della II Guerra Mondiale attraversò molte peripezie per giungere infine a far parte del programma nucleare britannico Tube Alloys. Da qui in poi dedicò la sua vita a vendere informazioni sui programmi nucleari per la bomba atomica britannici e statunitensi alla Russia, mettendosi in contatto regolarmente con il GRU (il servizio segreto sovietico). REST (nome in codice di Fuchs) fu, finalmente, scoperto nel 1949, grazie al progetto congiunto, tra Stati Uniti e Gran Bretagna, VENONA che aveva lo scopo di decifrare i codici segreti sovietici.
Sul sito dell’MI5 è possibile scaricare una serie di documenti relativi al caso Fuchs, comprese le intercettazioni di VENONA.

lunedì 21 novembre 2011

Finalmente si parla di aerei

Non sono molti i thriller incentrati sugli aerei e ancor meno frequenti sono gli scrittori che sono effettivamente piloti. Patrick A. Davis, invece, è uno di questi. Infatti, è proprio dalla sua vita che Davis trae ispirazione per il protagonista, il colonnello John Quinn, del suo secondo romanzo “Il Passeggero”. Davis è un ex-maggiore della United States Air Force che pilotava gli aerei spia U-2 e che combatté nella Guerra del Golfo proprio dirigendo le operazioni di sorveglianza degli U-2. Oggi è un pilota delle American Airlines e uno scrittore. Anche Quinn ha combattuto nella Guerra del Golfo pilotando un caccia F-15 Strike Eagle, ma a causa di un incidente, è stato relegato ad un incarico amministrativo al Pentagono.
Probabilmente, l’Eagle pilotato da Quinn è l’ultimo modello F-15E poiché Quinn lascia intendere che nell’ultima missione che lo ha costretto a terra, il suo secondo, Cole Rison, addetto alle armi elettroniche, è rimasto ucciso. Il modello F-15E infatti è un caccia a due posti (pilota e secondo addetto alle armi elettroniche) in dotazione all’aeronautica statunitense dal 1988, mentre i modelli precedenti erano di 1 solo posto in cabina. Destinato a missioni aria-aria e aria-terra, equipaggiato con una serie di sistemi elettronici che gli permettono di combattere a bassa altitudine, di giorno o di notte e in ogni tipo di condizione atmosferica, questo caccia è stato impiegato in Afghanistan come supporto alle truppe di terra (fonte: sito istituzionale della U.S. Air Force). Per il resto, il thriller è scritto bene, con dovizia di particolari per quanto riguarda i tecnicismi, come ci si aspetta da “un addetto ai lavori”. La trama forse rischia di essere un po’ troppo fantapolitica, d’altronde, lo sappiamo, tutto ciò che si avvicina al loro Presidente per gli americani è di grande ispirazione.

martedì 15 novembre 2011

Due casi per Harry Bosch

Il 2011 ci regala una nuova avventura del detective Harry Bosch. Il romanzo, intitolato “The drop” (traduzione letterale “La goccia”), ancora non è stato tradotto in italiano e uscirà negli Stati Uniti e nel Canada il 28 novembre prossimo. Sul sito dell’autore, Michael Connelly, si può trovare una breve sintesi dell’avventura che provo a tradurre:
“Harry Bosch ha ancora tre anni prima di andare in pensione e lasciare il Dipartimento di Polizia di Los Angeles, ma desidera con sempre più accanimento nuovi casi. In una mattina, ne ottiene due.
Il DNA di uno stupro e omicidio del 1989 combacia con quello di un uomo condannato per stupro. Si tratta di un omicidio commesso quando quest’uomo aveva 8 anni o qualcosa è andato storto nel nuovo Laboratorio della Scientifica? Quest’ultima possibilità potrebbe compromettere tutti i casi riguardanti il DNA analizzato dal laboratorio attualmente a giudizio. Così, Bosch e il suo partner sono chiamati ad investigare su una scena del crimine piena di politici. Il figlio del Capo Irvin Irving ha saltato o è stato spinto da una finestra dello Chateau Marmont? Irving, nemesi di Bosch di vecchia data, ha richiesto che sia Harry a gestire il caso. Bosch segue entrambi i casi senza mai fermarsi e giunge a due scoperte agghiaccianti: un killer ha continuato ad uccidere nella città per ben tre decenni e una cospirazione politica che ha origine nell’oscura storia del dipartimento di polizia.”
Nel sito di Connelly trovate anche lo spot che pubblicizza il nuovo romanzo…attendiamo con impazienza la versione in italiano.